Prestiti Conafi Prestitò

Pochi hanno sentito parlare di Conafi, ma in tanti hanno sentito parlare di Prestitò. Se cerchi un prestito personale con la formula della cessione del quinto sullo stipendio o sulla pensione, sappi che questa è stata una delle prime società finanziarie a proporlo.

Da Conafi il prestito con la cessione del quinto è la formula vincente. Così, puoi risolvere la tua situazione di cattivo pagatore o di protestato, ottenere un piccolo prestito, oppure richiedere una somma maggiore anche se stai già pagando le prime rate della cessione del quinto.

Come funziona esattamente il prestito Conafi e dove nasce questa azienda? Ci si può fidare?

Prestiti Conafi Prestitò: come funziona
Prestiti Conafi Prestitò

Conafi e Prestitò: cosa sono?

Conafi prestito S.p.a è una società finanziaria che nasce nel 1988. All’inizio si occupava anche di assicurazioni.

La società è completamente italiana e negli anni Novanta crea il marchio Prestitò, tra i primi a gestire le pratiche di gestione del quinto. Le società finanziarie telefoniche erano già sul mercato, ma Conafi creò una rete che permetteva di gestire tutte le pratiche via telefono, inviando i documenti per posta solo dopo l’accredito tramite assegno o bonifico.

Oggi, con l’arrivo di Internet, la Conafi prestito di Torino ha due siti: uno di presentazione della società (www.conafi.it) e uno dove poter chiedere un prestito a marchio Prestitò. Quali prestiti propone questo sito e sono convenienti?

Come richiedere il prestito Conafi

La società ha pensato a diverse soluzioni per:

  • Dipendenti pubblici e privati;
  • Prestiti per pensionati;
  • Prestiti per cattivi pagatori o protestati.

Se ottieni un prestito Conafi, sappi che ti verrà chiesto di pagare con la cessione del quinto o con il doppio quinto (= prestito con delega), oppure potrai scegliere la formula del prestito personale.

Purtroppo, se sei un professionista con partita Iva o un’azienda, non puoi chiedere questi prestiti.

Puoi richiedere fino a 75.000 Euro, pagando in rate mensili dai 2 ai 10 anni. Le rate si pagano direttamente al momento di percepire la pensione o lo stipendio, quindi non serve l’addebito sul conto corrente. L’importo, però, viene accreditato sul conto corrente già presente tramite bonifico.

Se hai una carta prepagata con Iban, Conafi accetterà di inviarti l’importo del prestito sulla carta. Il tasso di interesse è fisso e valido per tutta la durata del finanziamento.

Il tasso di interesse applicato in termini di convenienza dipende dal preventivo del prestito Conafi. Per richiedere il prestito, devi andare sul sito e richiedere un preventivo, indicando nel form che compare i dati richiesti.

Da lì, potrai verificare quanto importo puoi ottenere in prestito in base al tuo stipendio, alla tua pensione e alla tua posizione finanziaria. Non dovrai però essere costretto ad accettare subito: il preventivo e senza impegno e, completandolo, potrai solo chiedere la telefonata di un consulente Conafi.

Dopo la telefonata, potrai mandare i documenti richiesti, che sono:

  • Carta di identità e codice fiscale. Per gli stranieri, serve anche il permesso di soggiorno;
  • Le ultime due buste paga o gli ultimi due cedolini della pensione;
  • I contratti dei prestiti che non sono stati onorati (dove presenti);
  • L’estratto conto del conto corrente che serve per accreditare il denaro.

Non resta che richiedere un preventivo.

Conafi prestito news e se conviene

Questi prestiti sono convenienti o no? Dipende tutto dalla tua situazione economica. Infatti, se hai dei debiti pregressi o potresti aver bisogno di ulteriori finanziamenti da Conafi, potrai trovare tutto conveniente. Perché? Perché potrai sempre chiedere di ottenere altro denaro in prestito a un tasso di interesse fisso.

Se sei pensionato, il prestito Prestitò Conafi è un’ottima soluzione, perché alcuni pensionati spesso non riescono ad aiutare figli e nipoti con un prestito per l’età avanzata. Chi ha più di 70 anni può, invece, chiedere un prestito a Conafi con rate costanti e sempre dello stesso importo, grazie alla formula del tasso fisso. In più, il piano di ammortamento massimo è di 10 anni, ma si può scegliere anche un piano di ammortamento più veloce, con una formula minima di due anni.

Per farti un’idea di quanto puoi chiedere in prestito, calcola il tuo stipendio netto mensile e dividilo per cinque. Così, potrai controllare subito richiedendo un preventivo se Conafi Prestitò conviene o no.

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