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È possibile chiedere il rimborso della cessione del quinto?

- Tempo di lettura 4 minuti -

Chiedere il rimborso della cessione del quinto non è una cosa facile se non si tengono presenti una serie di cose importanti relative in primis a calcoli matematici e alle tempistiche. Ovviamente, per ulteriori dettagli si può richiedere una consulenza a degli esperti, ma in quest’articolo troverete una serie di informazioni molto utili. Vediamo nel dettaglio.

Cos’è la cessione del quinto?

Per ovvie ragioni, prima di parlare del rimborso cessione del quinto andrebbe chiarito di cosa si stia parlando. La cessione del quinto non è altro che un prestito personale che risulta essere un vero e proprio finanziamento a tasso fisso, con rata costante (legge di riferimento DPR 180 del 1950).

Sicuramente è la formula di questo prestito ad essere particolare e a renderlo unico. Il richiedente, infatti, paga il “debito” tramite una trattenuta sulla busta paga, o sulla pensione, per un importo che non può superare il quinto dello stipendio o della pensione.

Il prestito in questione può essere richiesto da dipendenti a tempo indeterminato, nonché pensionati, ma oltre ciò non esistono particolari garanzie da dover assicurare. Può, quindi, essere contratto persino da cattivi pagatori, poiché la ritenuta avviene direttamente sulla pensione o sulla busta paga.

Altre info utili

La cessione del quinto dello stipendio è un finanziamento che è caratterizzato da tempi stabiliti. Non può superare i 10 anni, ovvero i 120 mesi. Oltre a ciò, ci sono una serie di vantaggi non indifferenti per cui risulta essere tra i principali finanziamenti richiesti in Italia.

Per prima cosa non è obbligatorio, al momento della richiesta, presentare la motivazione che spinge a presentarla. In secondo luogo, il contraente dovrà sostenere poche operazioni burocratiche, poiché il prestito è trattenuto sullo stipendio e sarà il datore di lavoro, o comunque l’istituto di previdenza, a visionare le varie operazioni. Infine, la cessione del quinto è estinguibile e rinnovabile.

Per quanto riguarda l’estinzione, questa può avvenire in forma anticipata versando la quota intera del debito residuo, più una penale che non può superare l’1% della somma ancora dovuta. Il rinnovo, invece, può essere effettuato qualora si avesse bisogno di un altro finanziamento. Sarà l’istituto di credito a rendere note le garanzie necessarie.

Rimborso cessione del quinto: quando può essere richiesto?

Il rimborso della cessione del quinto si può richiedere ogni volta in cui si effettua l’estinzione della cessione del quinto o ogni volta che si ha intenzione di rinnovare questo finanziamento. Al momento in cui si richiede il finanziamento, è necessario fornire delle garanzie reddituali alla banca o all’istituto di credito. Queste garanzie si palesano sotto forma di una polizza assicurativa che ha la funzione di proteggere la banca (in caso di perdita del lavoro, per esempio).

In questi due casi sopracitati, si può ottenere un rimborso su alcuni dei costi sostenuti. Tra questi:

  • Costi sostenuti per il premio assicurativo – Il rimborso è relativo all’estinzione (rischio vita o rischio impiego);
  • Costi commissioni finanziarie e intermediazione – Il rimborso dei costi sostenuti per oneri e interessi maturati, nonché rimborso a titolo penale

Difatti, ogni volta che si prende la decisione di estinguere o rinnovare la cessione del quinto ci si trova dinanzi a delle clausole, le quali possono essere considerate nulle: queste rimangono in vigore anche se si decide di procedere con l’estinzione del debito residuo.

Ciò significa che dovranno essere coperte le spese relative alle commissioni bancarie e finanziarie, nonché spese di gestione e copertura di polizza assicurativa. Si tratta delle spese che non possono essere sfruttate nel caso di rinnovo o estinzione del quinto.

In alcuni casi, le cifre possono essere abbastanza alte ed è necessario, per questo motivo, capire effettivamente quali siano le cifre esatte relative al rimborso della cessione del quinto dello stipendio spettanti.

Il consiglio è di affidarsi a degli esperti del settore, i quali riescono a fare i calcoli necessari con più facilità e precisione e che possono anche eventualmente sollecitare le banche che sono restie a fornire dati utili.

Rimborso cessione del quinto: come richiederlo

Come fare per ottenere il rimborso della cessione del quinto dello stipendio? Nel caso in cui si abbia intenzione di procedere con l’estinzione o con il rinnovo del quinto, si dovrà seguire una procedura specifica, ma intuitiva. Sarà necessario procurarsi una serie di documenti:

  • Contratto di cessione del quinto già stipulato;
  • Fotocopia fronte-retro della carta di identità e del codice fiscale;
  • La copia del prospetto relativo alla liquidazione d’estinzione o al rinnovo.

Il contratto può essere richiesto direttamente all’istituto di credito che ha concesso il finanziamento oppure alla società per cui si ha un contratto a tempo indeterminato (che ha fatto quindi da tramite per la cessione).

Tempistiche

Non appena si sarà riusciti ad entrare in possesso di tutti i documenti necessari per procedere con la pratica, allora si dovrà inviare una richiesta con ricevuta di ritorno all’istituto di credito. La risposta è necessaria entro il limite di 30 o 60 giorni. Qui sarà precisato se la richiesta di rimborso della cessione del quinto è accolta oppure rifiutata.

I tempi per ottenere il rimborso assicurativo, invece, possono variare e allungarsi fino a diversi mesi nel caso di contestazioni che avvengono relativamente a chi dovrà effettuare il pagamento tra i soggetti protagonisti. Quindi, sarà da decidere se il pagamento dovrà addebitarsi alla Finanziaria o alla compagni assicurativa.

La richiesta di rimborso segue, di solito, ad un rimborso che può avvenire in diversi modi: o sotto forma di restituzione dell’intero importo; o restituendo una parte dell’importo oppure potrebbe negare il rimborso.

Questione calcolo

Una delle principali questioni riguarda il calcolo del conteggio, ovvero quanto effettivamente dovrebbe spettare per il rimborso della cessione del quinto. Il rinnovo della cessione può essere richiesto dopo aver saldato il 40% del debito iniziale.

Nel caso in cui si parli di estinzione della cessione del quinto, invece, le cifre variano a seconda della percentuale già saldata. Ribadiamo, però, che i calcoli possono essere particolarmente complicati se non si ha dimestichezza con l’argomento; ecco perché può risultare fondamentale affidarsi a degli studi che si occupano di queste pratiche e che possano risolvere i vari problemi facilmente.