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È possibile avere due prestiti contemporaneamente?

- Tempo di lettura 4 minuti -

In determinate situazioni, un solo prestito non basta. Proprio per questo, sono molte le persone che richiedono un altro finanziamento al fine di garantirsi la liquidità necessaria. Ma si possono ottenere due prestiti contemporaneamente? Se già è stato chiesto e ottenuto un finanziamento, è possibile chiederne un altro poco dopo?

La risposta è sì. Detto questo, però, vanno comunque rispettati una serie di requisiti essenziali al fine di ottenere il secondo prestito. Tra questi troviamo un reddito sufficiente e un profilo creditizio perfetto. Vediamo nel dettaglio di cosa stiamo parlando per fare ulteriore chiarezza in merito.

Due prestiti contemporaneamente: requisiti essenziali

Abbiamo detto già che due prestiti contemporaneamente, teoricamente sono assolutamente ottenibili. La banca o l’istituto di credito, però, faranno una serie di valutazioni specifiche e ben oculate prima di dare parere positivo. Questo perché è necessario assicurarsi che si abbia un margine adeguato al fine di poter rimborsare anche il secondo finanziamento senza incorrere in problematiche di qualsivoglia tipologia.

Per esempio, è necessario che il richiedente abbia pagato tutte le rate relative ai finanziamenti precedenti entro le scadenze prefissate. Questo significa che non deve essere segnalato come cattivo pagatore, quindi non deve essere presente nella famosa Centrale Rischi a causa di ritardi nei pagamenti: in tal caso, sarebbe praticamente impossibile ottenere un secondo prestito nel breve periodo.

Al contempo, per ottenere una risposta positiva da parte della banca o dell’istituto di credito in generale, è necessario che il richiedente disponga di un reddito che sia sufficiente a coprire senza difficoltà il rimborso di entrambi i finanziamenti. La quota complessiva del reddito occupata dalle rate, di solito, non dovrebbe superare il 20-25% (ci sono, però, delle eccezioni di cui discuteremo successivamente).

Quindi, con un reddito mensile di 1400 euro, per esempio, per una banca il richiedente sarà finanziabile fino ad un massimo di circa 280 euro. Entrambe le rate dei prestiti non potranno superare questa soglia: non dipende, quindi, tanto dal numero di prestiti in essere, quanto dal rapporto tra entrate ed uscite.

Dettagli specifici

Entrando nello specifico, quindi, appare evidente che per ottenere due prestiti contemporaneamente è necessario basarsi essenzialmente su due elementi cruciali. La situazione reddituale del richiedente, nonché il patrimonio dello stesso, e il merito creditizio. Difatti si può anche parlare della possibilità che vengano presentate alla banca ulteriori garanzie al fine di tutelare la stessa da rischi eventuali di insolvibilità.

Anche l’entità del prestito, per ovvie ragioni, può essere determinante. Ribadiamo il concetto che, non sia tanto importante quanti prestiti si richiedono ed ottengono contemporaneamente, ma più che altro la capacità del richiedente di poter rimborsare gli stessi.

Altra informazione essenziale riguarda la tipologia di contratto lavorativo. Potrebbe sembrare scontato per qualcuno, ma va precisato che a parità di reddito, i lavoratori che possano fruire di un contratto di lavoro a tempo indeterminato siano nettamente avvantaggiati rispetto ai lavoratori freelance, autonomi: questo perché la busta paga rappresenta di per sé una garanzia praticamente sufficiente per la banca o l’istituto di credito.

Ma a prescindere dal contratto, se l’entità delle rate da pagare ogni mese supera i limiti sopracitati, allora difficilmente si potrà ottenere il prestito. Qualora la banca rifiuta il prestito per i motivi suddetti, possono anche essere presentate delle garanzie ulteriori. Tra queste, quella più comune è la figura di un garante: si tratta di un terzo che si assume la responsabilità di onorare il debito nel caso in cui il titolare del prestito non sia in grado di farlo; oppure si può pensare di dimostrare di avere delle entrate differenti, quali l’affitto di una casa di proprietà data in locazione.

Due prestiti in contemporanea: l’importanza del merito creditizio

Abbiamo prima accennato al merito creditizio come un fattore importantissimo per l’ottenimento del secondo prestito. Di cosa si tratta? Si parla della storia creditizia del richiedente. Questa è, alle volte, ancor più importante e determinante rispetto al rapporto reddito-rata di cui parlavamo e dei limiti fissati dalla banca. Prima di concedere qualsivoglia prestito, l’istituto di credito dovrà fare una valutazione molto accurata sulla storia creditizia del richiedente, soprattutto quando si parla di due prestiti contemporaneamente.

La banca consulterà la Centrale Rischi: qui sono contenuti tantissimi dati riguardanti le informazioni creditizie di una persona (soprattutto il Crif). L’obiettivo principale della banca è quello di assicurarsi che si abbia a che fare con un cattivo pagatore oppure no. Ovvero, se quest’ultimo sta rimborsando o abbia comunque già rimborsato in passato, delle rate di un altro prestito richiesto: tutto ciò, rispettando le scadenze prefissate.

Anche se ci sono pendenze in corso, tutto sarà evidenziabile tramite quest’accurata ricerca. Qualora il merito creditizio del cliente sia immacolato, allora sarà possibile ottenere il secondo prestito, senza questo requisito essenziale è davvero molto difficile.

Specifichiamo, infine, che non ci sono dei limiti posti dalla legge riguardo termini temporali per richiedere un secondo prestito. Ciò detto, è sempre consigliabile far passare almeno un mese tra una richiesta e l’altra affinché sia già stata versata una giusta “quantità” di rate del primo prestito.

Alternative

Ci sono anche una serie di alternative da tenere in conto qualora non venga concesso un secondo prestito. Per esempio, si può pensare al prestito delega o alla doppia cessione del quinto dello stipendio. Questo vale solo per i lavoratori dipendenti: si può ottenere anche in caso di un prestito per cessione del quinto già presente e si può puntare ad aumentare la somma del prestito fino ad un importo non superiore al 40% dello stipendio.

Cosa significa? Che se abbiamo uno stipendio di 1400 euro, si può arrivare con un prestito di questo tipo fino ad una rata mensile di 560 euro circa. C’è poi un’altra possibilità che è legata al consolidamento debiti. Si tratta di una soluzione proposta spesso dalle banche: difatti, si procede ad un nuovo finanziamento che estingue il debito precedente e permette di ottenere una liquidità aggiuntiva, ripagando il tutto in una unica rata che allunga il periodo di rimborso.

Infine, da valutare la soluzione della ricarica del finanziamento: si richiede alla banca stessa che ha erogato il primo prestito un ulteriore credito aggiuntivo.