Sei qui: Home » Prestiti » Da sapere » Dipendenti e ditte individuali: che scelta c’è tra prestiti e cessione del quinto?

Dipendenti e ditte individuali: che scelta c’è tra prestiti e cessione del quinto?

Molti lavoratori si domandano se sia possibile accedere a forme di cessione del quinto per dipendenti ditte individuali o se, invece, la cessione del quinto sia riconducibile esclusivamente ai dipendenti pubblici e a quelli di grandi aziende private.

Ebbene, la risposta è positiva: tra le forme di prestiti a dipendenti ditte individuali e di piccole aziende c’è anche la cessione del quinto. Tuttavia, è anche bene rammentare come la cessione del quinto per dipendenti piccole aziende segua delle regole parzialmente diverse rispetto a quelle che sono attribuite alle equivalenti forme di finanziamento per dipendenti di enti pubblici o grandi aziende private.

Cerchiamo di capire perché.

Ottenere una cessione del quinto per dipendenti di ditte individuali

Come abbiamo già avuto modo di anticipare, ottenere un prestito con cessione del quinto per dipendenti di ditte individuali e piccole aziende non è certo impossibile. Tuttavia, è anche bene sottolineare come ci siano alcune differenze rispetto alle stesse linee di credito a beneficio di dipendenti di enti pubblici e grandi aziende.

In linea di massima, infatti, per le banche erogare un finanziamento a dipendenti di ditte individuali e piccole aziende costituisce un’operazione a maggiore rischio, considerato che le piccole organizzazioni economiche potrebbero andare incontro a qualche criticità in più nel garantire il posto di lavoro del proprio dipendente.

In altri termini, le banche e le finanziarie non concedono con particolare vigore i prestiti ai dipendenti di piccole aziende, perché la dimensione ridotta dell’impresa le porta a considerarle come mediamente meno sicure rispetto alle grandi imprese. (Scopri il nostro articolo sulla cessione del quinto senza TFR)

Ricordiamo infatti che, per sua natura, il prestito con cessione del quinto dello stipendio è una forma di finanziamento nella quale c’è un coinvolgimento attivo da parte del datore di lavoro: a costui è infatti domandato il compito di trattenere le rate del prestito e versarle al creditore. Se il datore di lavoro non “ispira” la giusta fiducia, la banca probabilmente rinuncerà a erogare il prestito.

Differenze tra cessione del quinto e altri prestiti

Da quanto sopra non ti consigliamo, tuttavia, di attribuire alla cessione del quinto per dipendenti di aziende private una valutazione negativa o di scarsa convenienza. Tieni infatti conto che le caratteristiche di criticità che abbiamo già avuto modo di evidenziare in relazione alla cessione del quinto per i dipendenti di ditte individuali, ben valgono per la generalità dei prestiti erogati a questo segmento di clientela.

In altri termini, se il dipendente di una piccola azienda o di una ditta individuale non riesce ad avere accesso a un prestito con cessione del quinto, difficilmente riuscirà ad avere accesso ad altre forme di finanziamento.

Chiarito ciò, confermiamo come il prestito con cessione del quinto dello stipendio sia la forma di finanziamento più semplice da ottenere per un lavoratore dipendente, considerato che per la banca la presenza di una priorità di rimborso delle rate con la trattenuta diretta sullo stipendio, è una maggiore rassicurazione.

Come in tutti i prestiti con cessione del quinto, anche nelle forme di cessione per dipendenti di piccole aziende private e ditte individuali val sempre la regola del 20%: l’importo della rata del programma di rimborso non deve infatti superare al quinto dello stipendio netto. Inoltre, la durata del finanziamento deve essere compresa tra 24 e 120 mesi, con la conseguenza che in nessun caso il piano di ammortamento del debito con cessione del quinto potrà superare i 10 anni (c’è comunque la possibilità di rinnovare la cessione in corso di rimborso).

Infine, ricordiamo come per sua natura il finanziamento con la cessione del quinto dello stipendio debba essere garantito dalla presenza di una polizza assicurativa in grado di tutelare le parti in caso di morte o di perdita involontaria del proprio posto di lavoro.

Cessione del quinto per lavoratori di ditte individuali

Se quanto sopra può esser ritenuto valido, in linea di massima, per tutti i lavoratori di piccole aziende private, è anche vero che qualche ulteriore difficoltà potrebbe presentarsi per i lavoratori delle ditte individuali, che a volte vengono direttamente esclusi dalla platea di coloro che possono ambire ad ottenere un finanziamento con cessione del quinto dello stipendio.

Le motivazioni sono quelle sopra sempre riassunte: il livello di rischio attribuito alle ditte individuali è infatti generalmente molto maggiore rispetto a quello che viene attribuito agli enti pubblici o alle aziende di grandi dimensioni.

Pertanto, nonostante la presenza di una copertura assicurativa, può ben capitare che le banche rifiutino di istruire le pratiche di cessione del quinto per questa categoria di clienti. La ragione può essere diretta (ovvero, imputabile direttamente alle banche), o indiretta (per la difficoltà di trovare una copertura assicurativa con un premio “sostenibile” dal cliente).

Come richiedere un prestito con cessione del quinto per dipendenti di piccole aziende

Il dipendente di una piccola azienda che volesse ricorrere al prestito con cessione del quinto può ben effettuare l’apposita richiesta presso la banca o la finanziaria di proprio riferimento, dove potrà compilare il modulo che gli verrà sottoposto.

Al modulo di domanda bisognerà altresì allegare la propria documentazione personale in corso di validità, il codice fiscale o la tessera santiaria regionale, le ultime buste paga e l’ultima dichiarazione dei redditi. La banca avvierà un processo istruttorio e, nel caso di esito positivo, concorderà le modalità di restituzione coinvolgendo il datore di lavoro.

0/5 (0 Reviews)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *